Sono i 118 osservatori arbitrali ad aprire oggi il consueto raduno di inizio stagione della CAI presso la sala conferenze “Stefano Farina” del Centro sportivo di Sportilia. “Emozionatevi, impegnatevi e siate sempre appassionati: solo così vivrete un’esperienza di livello”, ha detto il Responsabile della CAI Andrea Gervasoni,  “Siate alfieri di quanto apprenderete in questo raduno – ha detto Alfredo Trentalange, Responsabile del Settore Tecnico – Portate la vostra esperienza in Sezione e condividete i concetti tecnici e regolamentari che emergeranno in questi giorni”.
 “Insieme ad una rivisitazione degli spazi – ha detto Vincenzo Meli – Si è puntato ad una riorganizzazione delle informazioni per renderle più dirette e ficcanti”.
“Siate coraggiosi, siate equi e siate preparati, ma soprattutto metteteci entusiasmo perché sarà il motore dei vostri colloqui e del vostro lavoro”. A tutti i presenti sono stati proposti video raccolti durante la stagione scorsa con episodi occorsi in gare arbitrate dai fischietti a disposizione della CAI: “Lo scorso anno abbiamo raccolto più di tremila video”, ha detto Andrea Gervasoni, sottolineando l’importanza di creare una banca dati in grado di assicurare analisi precise ed uniformi; agli osservatori è stato chiesto di avere la capacità di fotografare la gara con competenza e arguzia riuscendo a cogliere gli episodi più importanti da discutere con l’arbitro in spogliatoio.
Una preparazione di livello passa inevitabilmente attraverso uno studio puntuale del Regolamento: come consuetudine, grazie a Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo perfezionamento e valutazione del Settore Tecnico, è stata analizzata la Circolare 1. “Le modifiche regolamentari sono rubricabili come adattamenti organici rispetto ai molteplici nuovi concetti introdotti lo scorso anno”, ha detto Meli, approfondendo le variazioni apportate dall’IFAB. Sono seguiti quindi i quiz tecnici con l’innovativo sistema di rilevamento elettronico delle risposte. Grazie alla nuova modalità di somministrazione, è stato possibile analizzare in tempo reale statistiche e risultati.
“L’osservatore deve essere concentrato per 90 minuti – ha detto Andrea Gervasoni, sottolineando quanto sia di primaria importanza un’attenzione di alto livello – E’ necessario giungere al campo preparati e adeguatamente pronti ad affrontare la gara non da spettatori passivi, ma con spirito critico e costruttivo”. Al raduno sono presenti il nostro OA Francesco Sodano e il nostro AE Carlo Virgilio, a loro vanno gli auguri del presidente Calogero Drago e di tutto il CDS.