Molti degli appassionati definiscono l'arbitraggio "una delle attività più interessanti che si possa svolgere", niente di più vero.

È nobilitante, insegna il rispetto per il prossimo e il valore delle regole. Inoltre forgia il carattere abituando l’individuo a relazionarsi nella quotidianità, e quindi anche nel mondo del lavoro o della scuola, con il massimo rispetto possibile per se stessi e per gli altri ma soprattutto alle regole.
Ottima scuola di vita per i giovani che vi si approcciano. Ed è proprio ai giovani che l 'Associazione Italiana Arbitri e la nostra Sezione di Agrigento guardano con maggior interesse e speranza, investendo tempo ed energie nella formazione tecnico-fisica continua e innovativa.
Ma il “mestiere” di arbitro richiede una grande responsabilità che le giovani leve sanno sviluppare superando le difficoltà iniziali con passione, forza di volontà, perseveranza.
La vera difficoltà è operare sul campo. Ci vuole calma, sangue freddo, fermezza e spirito di sacrificio. Diventare bravi arbitri è un processo continuo che non si arresta neppure quando si raggiungono i massimi livelli.
In tal senso iniziare il prima possibile questa esaltante esperienza di vita, vuol dire avere più tempo ed energie al fine di raggiungere i migliori risultati possibile.
In Italia i “fischietti” iscritti alle varie sezioni AIA  sono circa 35.000.
Il range d' età in cui si possono effettuare le iscrizioni va dai 15 ai 35 anni per ambo i sessi.
La sezione di Agrigento crede molto nei giovani e crede nella loro voglia di fare, tutto questo ovviamente supportato da un team dirigenziale che segue passo dopo passo le giovani leve. Indispensabile infatti è il continuo confronto e dialogo tra dirigenti ( presidente, staff e osservatori) e la classe arbitrale, così facendo dalla sinergia delle parti che che il tutto dell'esperienza diventa meraviglioso.
Da qui l'invito a tutti i giovani, ragazzi e ragazze, a chiedere informazioni e a seguire i corsi che le sezioni organizzano al fine di formare la futura classe arbitrale del domani. Con la speranza che tutti possano accarezzare e raggiungere il grande sogno di calcare " i campi " di serie A e quelli internazionali.
Ad maiora